
Il rosso mosto risalì spumante
sopra i garretti: ed ei girava a tondo
premendo coi calcagni e con le piante.
L'etichetta di Variazioni in Rosso 2009 fa riferimento alla celebre figura di Vendemmiatore (citazione estrapolata dalla poesia 'La Vendemmia', canto primo, parte III, vv. 93-95, nella raccolta 'Nuovi Poemetti', pubblicata nel 1909) di Giovanni Pascoli (San Mauro di Romagna 1855 - Bologna 1912), universalmente riconosciuto come uno tra i maggiori poeti italiani di fine Ottocento e inizi Novecento, professore di letteratura italiana all'Università di Bologna.
Autore di importanti raccolte liriche, Pascoli è il poeta degli aspetti più semplici, autentici e incontaminati dell'esistenza umana e della natura, anticipatore sensibile e tormentato della lirica italiana del Novecento.
Nell'opera da cui abbiamo tratto la nostra citazione, la stagione della vendemmia, che segna l'inizio del ciclo del vino, coincide con la nuova gravidanza della protagonista, in un ritorno sia fisico che metaforico alla vita.
Nei versi citati emerge la forza visiva e cromatica del mosto, che si anima e vive sotto i piedi del giovane Vendemmiatore, simbolo a sua volta del rapporto vitale fra Uomo e Natura.
sopra i garretti: ed ei girava a tondo
premendo coi calcagni e con le piante.
Giovanni Pascoli, Il Vendemmiatore
L'etichetta di Variazioni in Rosso 2009 fa riferimento alla celebre figura di Vendemmiatore (citazione estrapolata dalla poesia 'La Vendemmia', canto primo, parte III, vv. 93-95, nella raccolta 'Nuovi Poemetti', pubblicata nel 1909) di Giovanni Pascoli (San Mauro di Romagna 1855 - Bologna 1912), universalmente riconosciuto come uno tra i maggiori poeti italiani di fine Ottocento e inizi Novecento, professore di letteratura italiana all'Università di Bologna.
Autore di importanti raccolte liriche, Pascoli è il poeta degli aspetti più semplici, autentici e incontaminati dell'esistenza umana e della natura, anticipatore sensibile e tormentato della lirica italiana del Novecento.
Nell'opera da cui abbiamo tratto la nostra citazione, la stagione della vendemmia, che segna l'inizio del ciclo del vino, coincide con la nuova gravidanza della protagonista, in un ritorno sia fisico che metaforico alla vita.
Nei versi citati emerge la forza visiva e cromatica del mosto, che si anima e vive sotto i piedi del giovane Vendemmiatore, simbolo a sua volta del rapporto vitale fra Uomo e Natura.
